Mind Your Language!
Sei errori pericolosi DA NON fare parlando spagnolo
1. Cono - Cono
Stai scegliendo un gelato.
‘Un coño de pasas y ron.’ Tu chiedi.
La signora dietro al bancone ti sorprende e ti colpisce in faccia con il gelato. È solo mentre ti allontani, leccandoti la faccia, che ti rendi conto di aver chiesto un gelato sapore rum e uvetta (coño).
2. WIFI - (pronunciato Wiffy)
Sei in un caffè. Il cameriere arriva.
‘Wiffy?’ Dice, indicandoti.
Il tuo primo istinto è di pizzicare i suoi capezzoli per averti chiamato puzzolente. Ti trattiene però, quando ti rendi conto che sta semplicemente chiedendo se hai bisogno del WIFI.
3. Pollo - Pollo
È un'altra giornata di calura e stai preparando una grigliata per gli amici. Mentre il pollo affumicato al legno di noce sfrigola, ti presentano un'amica spagnola di un amico.
‘Mi polla huele muy bien.’ Dici, vantandoti di quanto bene profumi il tuo pollo. O no? Perché lei ti attacca con un cosciotto. Presto vieni rimproverato perché hai effettivamente detto che il tuo pene (polla) profuma molto bene.
4. Carbón - Carbone
L'incidente del pene puzzolente è stato il secondo di una giornata particolare. Prima, sei stato cacciato dal supermercato mentre cercavi di comprare carbone.
“Cabrón?” Chiedi con sicurezza al commesso dopo aver cercato la parola su Google.
Quando la guardia ti scaccia, ripassi il momento nella tua testa e capisci di aver detto al lavoratore che era un masturbatore.
5. Tapones - Tappi per orecchie
La musica dei tuoi vicini spagnoli è inascoltabile. Vai a comprare dei tappi per le orecchie.
‘Tampones,’ chiedi al banco della Farmacia.
Tornando a casa con un oggetto insaccato che ti sei dimenticato di controllare prima di uscire, non sei comunque meglio, mentre cerchi invano di infilare i tamponi nelle orecchie al ritmo della Macarena.
6. Carnet (de conducir) - Patente di guida
Tornando da una spesa settimanale ti fermano.
‘Carnet?’ Chiede l'ufficiale di polizia.
Perché vorrebbe vedere la mia carne (carné), ti chiedi? Comunque, fai come ti viene detto e gliela mostri. Non impressionato dal tuo documento, lui mostra il suo. Guardandolo in faccia, ti rendi conto che lui vuole vedere la tua patente non il tuo pollo.